Bistrôt è un magazine/rivista che vuole mettere al centro della mission comunicativa dell’azienda il dare l’opportunità di ascoltare persone che hanno qualcosa da dire. Una scelta di brand journalism volto al creare rete con la comunità di riferimento attraverso un servizio d’informazione e divulgazione.
La formula editoriale scelta è quella che ha fatto la fortuna dei locali bistrôt: rapidi, ma sostanziosi. Perché così dovrebbe essere ogni buon giornale: tempestivo, in grado di leggere l’attualità e coglierne le tendenze, e al contempo badare ai contenuti, non pensare a troppi fronzoli estetici o patinati, ma a far capire, spiegare, connettere, cioè rendere facile, semplice, rapida la digestione di fatti, eventi, pensieri e idee.
Progetto
L’idea di Bistrôt nasce dalla volontà di comunicare la corporate identity del gruppo, partendo dai suoi valori: Creare. Abitare. Vivere.
Il magazine diventa quindi non tanto un house organ, ma una vera e propria rivista che tratta temi d’interesse dell’universo di riferimento aziendale. Il gruppo ha attività dal settore immobiliare a quello delle costruzioni e dell’ingegneria, sino ad arrivare alla ristorazione e al settore enologico.
Si è scelto di dare la parola a collaboratori o specialisti dei diversi settori (dall’ingegneria all’architettura, dal vino al food), non necessariamente legati direttamente al gruppo, per comunicare in modo semplice contenuti anche tecnici. Puntare sulle persone in formato “glocal”, spaziando dalla Mesolcina al Cile, trasmette inoltre il valore di Galli Group di fare rete e costruire comunità.
Magazine
Il magazine diventa quindi non tanto un house organ, ma una vera e propria rivista che tratta temi d’interesse dell’universo di riferimento aziendale. Il gruppo ha attività dal settore immobiliare a quello delle costruzioni e dell’ingegneria, sino ad arrivare alla ristorazione e al settore enologico.
Il concept del magazine, che ha periodicità trimestrale, è nato dalla volontà di offrire una pubblicazione elegante e contemporanea.
Nelle sue 48 pagine, propone un design che punta all’immediatezza, alla facile lettura, giocando su font variabili tra incipit e testo.
Vuole comunicare l’idea di un prodotto ricercato e raffinato e, al contempo, minimal ed essenziale. Si riesce in questo modo a tenere assieme le due anime dell’identity: quella tecnico-produttiva e quella aperta alle esperienze e piaceri del vivere e dell’abitare.
Un formato in grado di valorizzare sia i contenuti scritti, sia le immagini, ma anche l’audio. A ogni articolo è infatti abbinato un codice Spotify che rinvia a una playlist creata per l’occasione e ispirata all’argomento dell’articolo. Un elemento per rafforzare il concetto di sinergia (in questo caso a livello sinestetico) che è alla base della filosofia del Galli Group.
